Presentazione: la struttura del festival
Cerealia è una manifestazione culturale a cadenza annuale, carattere internazionale e diffusione nazionale.
Le tematiche cardine sono: cultura e società, economia, alimentazione e gastronomia, ambiente e territorio, paesaggio e turismo, identità collettive e memorie condivise.
Il calendario di attività è costruito ogni anno attraverso l’apporto, in termini di contenuti e iniziative, da parte del produttore esecutivo e dei diversi partner coinvolti e può includere: seminari e workshop di approfondimento culturale, scientifico ed economico; performance e rievocazioni sceniche; incontri e convegni; degustazioni e menù a tema; passeggiate esperienziali e tour gastronomici; visite guidate e mostre; laboratori didattici per adulti e bambini.
Pubblici di riferimento: a) istituzioni locali, nazionali ed internazionali; b) business community; c) media community; d) mondo dell’educazione e della formazione; e) comunità locali, turisti nazionali ed internazionali.
Per il Festival Cerealia si applica come struttura organizzativa il modello glocale e statale in cui gli organizzatori operano in collaborazione con i governi nazionali dell’area Mediterranea. Si utilizza una dimensione organizzativa “leggera”, prevedendo l’azione in autonomia, ma coordinata, di ogni partner aderente alla Rete del Festival. Gli organizzatori/promotori agiscono, così, come una rete culturale informale in cui la cooperazione è finalizzata al raggiungimento di un unico scopo condiviso dai soggetti differenti, pubblici e privati, che la costituiscono. Le organizzazioni di varia natura che, quindi, aderiscono alla Rete del Festival Cerealia o partecipano annualmente al Festival in modalità di partner, mettono a disposizione del progetto il proprio know-how, materiale ed immateriale, in termini di contenuti, strutture e/o risorse umane. Tutti operano in sinergia e coordinamento con il produttore esecutivo del Festival, condividendo la scelta dei contenuti, del focus tematico e geografico, la gestione dei processi e delle relazioni. La ripartizione dei compiti avviene in modo che questi siano sviluppati a livello locale, nazionale e internazionale. Il mix equilibrato e flessibile di modello glocale e statale esalta la valorizzazione delle differenze nella gestione del Festival sui singoli territori coinvolti, nella relazione di ogni promotore o partner con il territorio di riferimento e con l’eventuale nazione straniera ospite.
Cerealia opera dunque come un festival partecipativo, dando valore al modello di economia collaborativa (sharing economy) e ogni membro della rete o partner, in autonomia economica e gestionale, organizza le proprie iniziative sul territorio di riferimento.
Impegno degli organizzatori è inoltre quello di realizzare un evento ecosostenibile e a basso impatto ambientale.
La produzione esecutiva e il coordinamento del festival è curato dalla ass. cult. Music Theatre International – M.Th.I. ETS con sede legale a Roma.
Riconoscimenti

- EFFE LABEL - Europe for Festivals dell’EFA (European Festival Association), label dei festival di eccellenza europea, Festivals for Europe Label 2015/2016 - 2017/2018 - 2019/2021 - 2022/2023 - 2024/2025 – 2026/2027
- Selezionato nel catalogo delle “Buone Pratiche in Ambito Culturale” (n. 22 su 198) e tra le 18 “Buone Pratiche di Eccellenza” della Regione Lazio (Regione Lazio, BUR 4718 del 20/10/2016 – n. 84)
- 8 Medaglie del Presidente della Repubblica Italiana, edizioni 2017 - 2018 - 2019 - 2020 - 2021 - 2023 – 2024 – 2025 (conio speciale per i 15° del festival)
- Aderente al tavolo di coordinamento della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo promossa dal MAECI (dal 2018)
- Selezionato nel Catalogo delle Buone Pratiche Culturali della Regione Lazio: 1° in “Elenco Buone Pratiche Culturali” e 1° in “Elenco Buone Pratiche Culturali di Eccellenza” (Determinazione G08556 del 20/07/2020)
- Premio Compraverde Buygreen sezione “Cultura in verde”, della Fondazione Ecosistemi, ed. 2025
- Premio Colomba Antonietti 2025 a Paola Sarcina, direttore del Festival Cerealia (13 giu. 2025)
ATTIVITA’ DI RETE

- Dal 2013 al 2021 il Festival Cerealia ha ospitato tirocini internazionali in collaborazione con l’Académie de Grenoble – Lycée Polyvalent Louise Michel (Grenoble, Francia).
- Cerealia negli anni si è gemellato con le seguenti manifestazioni: GreenFestival, Museo della Civiltà Contadina e dell’Ulivo di Pastena (FR), Festival Ocriculum, ARCI- Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo, Open Air Expo 2015, Le Idi Adrianensi, Festival della Dieta Mediterranea di Hvar-Croazia, Popoli in festa, Festival Europeo delle Vie Francigene, Earthinkfestival, Giornate del Mediterraneo Antico / Rotta dei Fenici, Fai la differenza / Il Festival della Sostenibilità, Re Boat Race, Festa del Pane di Genzano di Roma, ViniCibando, Blue Sea Land, Marsicaland Festival.
Nel gennaio 2020 la M.Th.I. ha siglato un protocollo di cooperazione con l’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) per sviluppare congiuntamente attività culturali. - Il Festival è tra i sostenitori de La Carta di Milano sull’Alimentazione e la Nutrizione e Cerealia è stato inserito nella pubblicazione del Barilla Center for Food & Nutrition, “Food People & Planet. Sharing responsabilities for a more sustainable tomorrow” realizzata per Milano Expo 2015.
Cerealia Festival è tra i promotori di:
Il Festival è stato tra i promotori dell’Osservatorio sul Dialogo nell’Agroalimentare-ODA, avviato nei primi mesi del 2018 con FIDAF, associazione Passinsieme e un gruppo di ricercatori, docenti e operatori interessati alle dinamiche in atto nel settore agroalimentare. L’obiettivo dell’ODA è stato quello di promuovere un processo di riflessione collettiva sui rapporti tra scienza e società coinvolgendo tutti i portatori d’interesse del sistema alimentare, ovvero costruttori di sapere, operatori economici, mediatori di conoscenze, decisori, società civile. All’ODA hanno aderito ad oggi più di cento stakeholder, tra rappresentati di enti pubblici e privati, oltre a comuni cittadini: http://www.fidaf.it/index.php/osservatorio-dialogo-nell-agroalimentare/
Il Festival è stato incluso tra le 60 organizzazioni/progetti che hanno usufruito del programma “ECO-Ecologicamente Culturali”, promosso dalla Fondazione Ecosistemi, per percorsi di formazione e capacity building gratuiti verso la transizione ecologica delle organizzazioni culturali, pubbliche e private, con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR – TOCC, biennio 2024-2025 (info a: https://www.promopa.it/eco/ ) – Il Festival è entrato poi a fare parte della "Rete per la Cultura Sostenibile", nata con l'obiettivo di mettere in relazione i professionisti formati sulle tematiche della sostenibilità per le organizzazioni culturali e favorire lo scambio di buone pratiche e di progetti da poter sviluppare con nuovi partner.
Nel 2025 il Festival ha aderito al Cluster Turismo Enogastronomico Campano promosso dall’IRVAT (Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali), una rete che associa attori del settore pubblico e privato - enti pubblici, aziende, organismi di ricerca, associazioni - legati da bisogni e complementarità nel perseguimento di obiettivi socio-economici comuni.
Dal 2025 il Festival aderisce al Sustainable Food Systems Network - SFSN (https://www.promopa.it/eco/).