Press release Cerealia 2016

Cereals: from food for people to sharing the table
From 9 to 12 June 2016

Press release Cerealia 2016

THEME: 'Cereals: from food for people to sharing the table'
HOSTED COUNTRY: MOROCCO

Promosso dall’associazione culturale M.Th.I., l’Archeoclub d’Italia sede di Roma, l’associazione Aisu verso Itaca, in collaborazione con l’Ambasciata, Consolati e comunità in Italia del Regno del Marocco, il festival Cerealia cerca ogni anno di portare il suo contributo all’interscambio culturale nel Mediterraneo a vari livelli, affrontando tematiche quali l’alimentazione, l’ambiente, l’economia, la dimensione sociale, in particolare nel variegato contesto passato e attuale che caratterizza il mondo dei cereali. La sesta edizione (9-12 giugno 2016) dedicata al Regno del Marocco, ha come tema guida “i cereali: da cibo dei popoli a condivisione della tavola”. Il pane sarà uno dei fili conduttori del festival, partendo da Pompei il 28 maggio con il pane dell’antica Roma, per arrivare a Roma al Pane della Misericordia, proposto dai fornai romani in occasione del Giubileo. Si racconterà e celebrerà questo alimento, centrale sulla mensa di tutti i popoli, nella sua dimensione sociale ed antropologica. Roma è certo il centro propulsore del festival e qui, nelle quattro giornate di programmazione, si svolgerà un ricco ed articolato programma che vedrà diversi momenti culturali di approfondimento sul Marocco, offrendo la possibilità di conoscere i diversi aspetti e le anime culturali di questo grande paese, in bilico tra tradizione e innovazione; sperimentandone odori e sapori. Il programma dedicato al Marocco comprende conferenze, spettacoli di danza e musica, reading di poesie, proiezioni di documentari, ricostruzioni della vita quotidiana, con particolare attenzione alle tradizioni contadine e al mondo femminile. Fondamentale è il contributo apportato dal Centro Colturale Averroè di Roma e dall’artista marocchina Aziza Essalek. Confermando la sua struttura di festival diffuso, Cerealia abbraccia la capitale, dal centro alla periferia, con iniziative proposte in diversi luoghi di Roma, tra cui: la biblioteca Comunale Collina della Pace alla borgata Finocchio, la Società Geografica Italiana, l’Auditorium di Mecenate, il Mercato Contadino di Campagna Amica al Circo Massimo, la Domus Romana, il Mercato Contadino di Capannelle. Altre iniziative sono programmate anche in Calabria a Vibo Valentia a cura dell’Archeoclub d’Italia locale, mentre in autunno sono in previsione attività a Milano, Venezia, Perugia e Sicilia. Un seminario affronterà il tema dell’agricoltura sostenibile e il futuro dell’agricoltura e della produzione di cibo verso la sfida del 2050. Con una superficie di 225 milioni di ettari, il frumento tenero è il cereale più coltivato al mondo, per la sua facilità di stoccaggio e adattabilità climatica.
Ma anche il frumento, come tutte le altre culture, deve affrontare le sfide del futuro che sono date da: inaridimento e desertificazione, riduzione della disponibilità d’acqua dolce, aumento dell’urbanizzazione, crescita della popolazione, inquinamento e perdita di fertilità dei suoli, cambiamenti climatici, perdita di materia prima nella catena di produzione-stoccaggio-distribuzione. L’incontro ha il coordinamento scientifico della FIDAF. Si parlerà anche di nuova ruralità e del ruolo dell’agricoltura quale strumento per rigenerare le comunità; dell’importanza di quest’ultime per la difesa del territorio e del paesaggio. Saranno così presentati alcuni casi nel
Lazio di agricoltura sociale e di economia di comunità, come il progetto “agricoltura eroica” di Res Ciociaria. Particolarità di questa edizione è la visita ai campi sperimentali di frumento. Infatti, grazie alla collaborazione con l’Università della Tuscia, l’Università degli Studi di Perugia e il Centro Appenninico del Terminillo “Carlo Jucci”, sarà possibile vistare i campi sperimentali della Stazione di Base di Rieti, in cui sono in corso di coltivazione le prove di confronto varietale della rete nazionale. Proprio a Rieti si svolgerà un ricco programma d’iniziative, articolato dal 9 al 13 giugno, promosso ed organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti, l’Archivio di Stato di Rieti, il Centro Appenninico del Terminillo Carlo Jucci, l’Istituto agrario di Rieti Luigi Di Savoia, l’Istituto alberghiero di Rieti Costaggini, la V Comunità Montana del Montepiano Reatino. Tra le iniziative programmate la visita alla Regia Stazione di Granicoltura di Nazareno Strampelli, un convegno sulle prospettive della granicoltura. Anche la città di Tarquinia propone un ricco programma d’iniziative, tra cui visite guidate alle prove varietali di grano duro presenti sui terreni di Arsial e dell’Università Agraria; visite al Museo Nazionale Tarquiniense sulle tradizioni agricole e dei cereali nell’antichità. Le attività a Tarquinia, città che aderisce a Cerealia per il terzo anno consecutivo, sono promosse da una rete di soggetti pubblici e privati, secondo il modello di network che Cerealia promuove come modalità di gestione della programmazione del festival: Università Agraria di Tarquinia; ITA Cardarelli di Tarquinia (Agrario), Consmaremma; ARSIAL; Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia; associazione culturale La Lestra; IPEOA Alberghiero di Montalto di Castro; Museo Nazionale Tarquiniense; Agriturismo il Quadrifoglio e Rete degli agriturismi.

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