La struttura del Festival

Cerealia è una Festa a cadenza annuale, a carattere nazionale/internazionale, che si svolge in 4/5 giorni nel mese di giugno (includendo sempre il 9 giugno, data dei riti di Vesta), alcune attività possono anticipare o seguire la festa, concentrandosi ad es. nelle date dei Ludi di Cerere (dal 12 al 19 aprile).

Le tematiche cardine della manifestazione sono: cultura, ambiente, territorio, società, economia, alimentazione. E vengono affrontate attraverso attività quali: convegni e workshop, incontri e conversazioni a tema, spettacoli e rievocazioni, tour gastronomici, degustazioni e menù a tema, visite guidate, mostre, istallazioni, laboratori didattici, ecc. Cerealia si avvale di un comitato scientifico a cui sono state invitate a farne parte personalità del mondo della cultura, ricerca, comunicazione, economia, alimentazione, ecc. La struttura operativa si avvale di un network di organizzazioni (pubbliche e private), operanti in sinergia collaborativa per la gestione dei contenuti e delle attività, coordinate dalle organizzazioni promotrici. La produzione esecutiva è affidata all’associazione M.Th.I..

Impegno degli organizzatori è inoltre quello di realizzare un evento sostenibile e a basso impatto ambientale.

Cerealia applica come struttura organizzativa il “modello glocale”, neologismo che definisce una modalità operativa che valorizza il lavoro di vari operatori/partner nella dimensione locale, mentre fa del network lo strumento per la dimensione globale e internazionale del lavoro, della progettazione dei contenuti e delle attività. L’intento è quello di utilizzare una dimensione organizzativa “leggera”, che non preveda la moltiplicazione di apparati centralizzati, ma l’utilizzo delle potenzialità di ogni struttura aderente al Festival; agendo come una rete culturale, in cui la cooperazione sia finalizzata al raggiungimento di un unico scopo condiviso da soggetti differenti, pubblici e privati.

Le organizzazioni che aderiscono a Cerealia nella modalità di “partner”, mettono a disposizione del progetto il proprio know-how, materiale ed immateriale, in termini di contenuti, strutture, risorse umane. I vari partner operano in sinergia con le entità di coordinamento MThI, che curano la scelta dei contenuti finali e la gestione dei processi. La ripartizione dei compiti avviene in modo che siano sviluppati localmente.

Il modello glocale esalta quindi la valorizzazione delle differenze nella gestione del Festival sui singoli territori coinvolti, nella relazione di ogni partner con il territorio di riferimento, nell’approccio alla programmazione delle sue attività, in una dinamica che tenga conto dei principi di interculturalità e sostenibilità. Questo approccio consente al partner di capitalizzare al massimo la partecipazione al Festival sul proprio territorio, aderendo così a una manifestazione di cui si sente parte non solo idealmente, ma anche per aspetti concreti. MThI si occupa – in sinergia con i partner –della organizzazione generale, della programmazione e di definire le linee guida delle attività di promozione.

Cerealia non è solo alimentazione, poiché oggi i cereali trovano svariati usi anche nella cosmesi e nella cura della persona, nell’abbigliamento, nei prodotti per la casa e la cura dei bambini, nel settore energetico. Le date di giugno legate ai Riti di Vesta vedranno a Roma la riproposizione di un variegato insieme di eventi, intreccianti cultura, storia, produzioni tipiche, enogastronomia, commercio e tradizioni popolari, che animeranno spazi storico/archeologici e strutture mercantili, collegate al mondo dei cereali. In contemporanea, su tutto il territorio nazionale, saranno attivati format celebrativi, localmente costruiti su base comune, ove i cereali, le aziende di coltivazione, quelle di trasformazione, la distribuzione commerciale, la ristorazione, le aziende connesse anche su settori inusuali quali cosmesi, abbigliamento, distillazione, ecologia, ecc., potranno presentarsi al pubblico, proponendo la propria storia ed attività, interconnessa a seminari culturali, storici e antropologici e spettacoli.