La struttura del Festival

Cerealia è una manifestazione culturale a cadenza annuale, carattere internazionale e diffusione nazionale, che si svolge nel mese di giugno includendo sempre il 9 giugno (data dei citati Vestalia e della festa dei pistores). Alcune attività, in particolare nelle diverse regioni italiane, possono seguire o anticipare il programma di giugno. Le tematiche cardine sono: cultura, società, economia, alimentazione e gastronomia, ambiente, territorio e paesaggio, turismo, identità collettive e memorie condivise. 

Impegno degli organizzatori è quello di realizzare un evento ecosostenibile e a basso impatto ambientale.

Per Cerealia si applica come struttura organizzativa il modello glocale e statale, operando in collaborazione con i governi nazionali dell’area Mediterranea ed si utilizza una dimensione organizzativa “leggera”, che non prevede la moltiplicazione di apparati centralizzati, ma l’utilizzo delle potenzialità di ogni partner aderente al Festival; questo agisce come una rete culturale in cui la cooperazione è finalizzata al raggiungimento di un unico scopo condiviso da soggetti differenti, pubblici e privati. Le organizzazioni di varia natura (profit e no-profit, pubbliche e private) che aderiscono a Cerealia in modalità di partner, mettono a disposizione del progetto il proprio know-how, materiale ed immateriale, in termini di contenuti, strutture e/o risorse umane. I partner operano in sinergia con il produttore esecutivo del Festival, che cura la scelta dei contenuti finali e la gestione dei processi. La ripartizione dei compiti avviene in modo che questi siano sviluppati a livello internazionale, nazionale e locale. Il mix equilibrato e flessibile di modello glocale e statale esalta quindi la valorizzazione delle differenze nella gestione del Festival sui singoli territori coinvolti, nella relazione di ogni partner con il territorio di riferimento e con il Paese annualmente ospite. Cerealia opera dunque come un festival partecipativo, dando valore al modello di economia collaborativa (sharing economy). Il calendario di attività è costruito ogni anno attraverso l’apporto, in termini di contenuti e iniziative, da parte del produttore esecutivo e dei partner coinvolti: seminari e workshop di approfondimento culturale, scientifico ed economico; performance e rievocazioni sceniche; incontri e convegni; degustazioni e menù a tema; passeggiate esperienziali e tour gastronomici; visite guidate e mostre; laboratori didattici per adulti e bambini.

I RICONOSCIMENTI

Dal 2013 il Festival Cerealia ospita tirocini internazionali in collaborazione con l’Académie de Grenoble – Lycée Polyvalent Louise Michel (Grenoble, Francia).
Cerealia è gemellato con le Giornate del Mediterraneo Antico / Rotta dei Fenici, Fai la differenza / Il Festival della Sostenibilità, Festa del Pane di Genzano di Roma.

Cerealia Festival è tra i sostenitori de La Carta di Milano sull’Alimentazione e la Nutrizione http://www.milanprotocol.com e il festival è stato inserito nella pubblicazione del Barilla Center for Food & Nutrition, “Food People & Planet. Sharing responsabilities for a more sustainable tomorrow” realizzata per Milano Expo 2015.

Cerealia Festival è tra i promotori di:

Osservatorio sul Dialogo nell’Agroalimentare-ODA, avviato nei primi mesi del 2018 con FIDAF, associazione Passinsieme e un gruppo di ricercatori, docenti e operatori interessati alle dinamiche in atto nel settore agroalimentare. L’obiettivo dell’ODA è di promuovere un processo di riflessione collettiva sui rapporti tra scienza e società coinvolgendo tutti i portatori d’interesse del sistema alimentare, ovvero costruttori di sapere, operatori economici, mediatori di conoscenze, decisori, società civile. All’ODA hanno aderito ad oggi più di cento stakeholder, tra rappresentati di enti pubblici e privati, oltre a comuni cittadini: http://www.fidaf.it/index.php/osservatorio-dialogo-nell-agroalimentare/

Scaena Mediterranea, progetto internazionale con il coordinamento italiano della RIDE-APS sulla valorizzazione dei Teatri Antichi del Mediterraneo e dei Festival, inserito dall’Italia nella programmazione dei 5+5 del Mediterraneo.

Biodistretto delle Colline e dei Castelli Romani alle porte di Roma, il comune agricolo più grande d’Europa. Il Biodistretto è stato lanciato nel 2019 all’Orto Botanico dell’Università di Roma Tor Vergata in un evento a cui hanno partecipato il Parco dei Castelli Romani, rappresentanti delle amministrazioni locali, produttori, consumatori e le principali associazioni nazionali (Federbio, Aiab, WWF, Isde, Biodinamici, Wigwam) e organizzazioni internazionali (Ifoam, Inner, Navdanya International), la rete del Cerealia Festival e, a livello regionale, Legambiente e Federconsumatori. Motore dell’iniziativa è il coordinamento di produttori esercenti attività rurali aziendali e i cittadini, che hanno dato vita all’esperienza dei Mercati Contadini di Roma, Castelli Romani e Città metropolitana, capace di coinvolgere negli anni migliaia di consumatori e centinaia di produttori, creando un volano per uno sviluppo alternativo, sostenibile ed ecocompatibile e valorizzando al contempo le risorse del territorio

Nel gennaio del 2020 la M.Th.I. ha siglato un protocollo di cooperazione con l’UNPLI ((Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) per sviluppare attività culturali da realizzare in sinergia nell’ambito del Festival Cerealia e non solo.