I Cereali in botanica

Il termine  cereali non è una voce di classificazione botanica, ma il nome generico con cui si raggruppano le piante erbacee con frutti da cui si può trarre farina. Oltre che le piante, il termine indica i loro chicchi e semi.

In questo significato comune, i cereali si possono considerare appartenenti alla classe più ampia dei farinacei, insieme alle Fabacee (o Leguminose), alle Solanacee, ed altre specie. In senso stretto, il termine indica le piante monocotiledoni della famiglia delle Graminacee o Poacee, piante appartenenti ad ulteriori sottofamiglie. In una accezione più larga, cereali sono anche altre piante, non monocotiledoni come le Graminacee, ma dicotiledoni, talora dette pseudocereali, quali quelle delle famiglie: Polygonacee: grano saraceno; Amarantacee: amaranto; Chenopodiacee: quinoa.

Il nome deriva da Ceres, Cerere, dea romana della fertilità e coltivazione agricola.